http://openmindcatania.ilcannocchiale.it/
--email: opencatania@tiscali.it ---
openmind | 03 Marzo, 2008 11:51
Marco Tavaglio
Andò e tornò
La scelta di far scrivere a Salvo Andò, ex ministro craxiano, il programma di Anna Finocchiaro per le elezioni in Sicilia fa storcere il naso a molti elettori: ecco perché
La sede dell'Assemblea Siciliana
Già la decisione del Pd di preferire Anna Finocchiaro a Rita Borsellino
come candidata a governatore di Sicilia, senza passare per le primarie
(vinte dalla Borsellino nel 2006), ha causato qualche maldipancia tra
gli elettori. Ma i dolori di stomaco sono decisamente aumentati quando
s'è appreso dalla stessa Finocchiaro, intervistata da 'Repubblica Tv',
che il suo programma lo sta scrivendo un trust di cervelli guidato da Salvo Andò.
Alcuni spettatori di buona memoria hanno protestato on line. E la
Finocchiaro è sbottata: "Andò è una persona di grande livello
culturale, un cultore di diritto pubblico. Non capisco.".
Aiutiamola a capire: Salvo Andò, classe 1945, ex deputato e ministro craxiano, già docente nel prestigioso ateneo di Malta, ora rettore dell'università Kore di Enna e dirigente dello Sdi, è un personaggio - per così dire - controverso.
Nel 1993 la Dda di Catania chiede l'autorizzazione a procedere contro
di lui per voto di scambio con Cosa Nostra: i collaboratori di
giustizia che hanno appena fatto arrestare il loro capo Nitto
Santapaola raccontano come il boss latitante incontrasse Andò e lo
appoggiasse alle elezioni. Claudio Samperi, che faceva campagna per
Andò ricevendone buoni benzina e denaro contante, spiega che l'onorevole ricambiava con "favori nei processi".
Giuseppe Puglisi, braccio destro di Santapaola, conferma. In uno degli
ultimi covi della latitanza del boss la polizia trova un cartoncino
intestato 'Camera dei Deputati' con una scritta a penna: "Cari saluti,
Salvo Andò".
Già nel 1985 un membro dell'assemblea nazionale
del Psi, Enrico Salluzzo, scrisse a Craxi che un fedelissimo di Andò,
Andrea Finocchiaro, "trait d'union per fini elettorali con la malavita organizzata,
influenza decine di migliaia di voti e ha tesserato interi clan
mafiosi". Finocchiaro verrà ucciso dalla mafia pochi giorni dopo aver
inaugurato, insieme ad Andò, una sezione del Psi nel quartiere San
Cristoforo. Claudio Fava racconta tutto in un libro: Andò lo querela e
vince in primo grado, ma perde in appello: "Il fatto non è reato". Andò
viene poi assolto dal voto di scambio. Ma è rinviato a giudizio per le
tangenti sul centro fieristico di Viale Africa (appalto da 173 miliardi
di lire), pagate e confessate da uno dei 'cavalieri dell'Apocalisse':
Francesco Finocchiaro.
E, il 23 luglio '93, viene arrestato per le mazzette
sulla ristorazione nell'ospedale di Catania. L'accusa, poi derubricata
in finanziamento illecito, cade in prescrizione. Per Viale Africa
invece Andò viene condannato in primo grado a 5 anni e 6 mesi e in
appello a 4 anni; poi la Cassazione annulla con rinvio e nel secondo appello scatta la prescrizione,
grazie alle attenuanti generiche. Il 'cultore del diritto' sa che chi
vuol essere assolto nel merito può rinunciare alla prescrizione. Ma se
ne guarda bene.
Nel 2004 la Cassazione conferma che il tempo è scaduto, ma mette nero su bianco che i fatti sono veri e gli imputati i soldi li hanno presi.
Forse è per questo che Andò s'è tenuto stretta la prescrizione. Salvo
di nome e di fatto. Ora che scrive il programma della Finocchiaro, c'è
da giurare che si batterà come un leone per irrobustire la giustizia
siciliana e ridurre finalmente i tempi intollerabili dei processi.
Tanto lui non ne ha più.
Centro di iniziativa_
******Gay******
*****Lesbica*****
******Bisex ******
********Trans********
opencatania@tiscali.it
tel.3406839852
| « | Marzo 2008 | » | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lu | Ma | Me | Gi | Ve | Sa | Do |
| 1 | 2 | |||||
| 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 |
| 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 |
| 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 |
| 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 |
| 31 | ||||||