CAMPAGNA OBIETTIAMO GLI OBIETTORI
openmind | 03 Marzo, 2008 11:52
La
legge n.194/1978 stabilisce il diritto della donna all'assistenza
sanitaria PUBBLICA e GRATUITA quando sceglie di interrompere una
gravidanza non desiderata.
Questo diritto oggi è nei fatti spesso
negato per la netta presenza negli ospedali e consultori pubblici di
medici OBIETTORI (a livello nazionale nel 2005 risultano avere opposto
obiezione di coscienza il 58,7% dei ginecologi, il 45,7%degli
anestesisti, il 38,6% del personale non medico), che cioè si rifiutano
di effettuare interruzioni volontarie di gravidanze e, in alcuni casi,
anche di prescrivere la pillola del giorno dopo.
Lavorare in una
struttura sanitaria pubblica, che per legge è tenuta ad assicurare
l'effettuazione di interventi IVG ad ogni donna che lo richiede, e
nello stesso tempo rifiutarsi di praticare l'aborto o addirittura
prescrivere la pillola del giorno dopo è un paradosso inaccettabile e
dimostra come nella stragrande maggioranza dei casi l'obiezione di
coscienza non sia affatto dettata da convinzioni personali bensì da
pragmatismo e mere esigenze di carriera professionale.
Quando
una donna si rivolge a una struttura sanitaria pubblica ha diritto di
conoscere chi e quanti sono i medici obiettori che ci lavorano così
come ha diritto di rifiutare di essere curata da costoro:
OGNI DONNA HA DIRITTO DI OBIETTARE GLI OBIETTORI ed ESIGERE UN'EFFETTIVA ASSISTENZA SANITARIA A TUTELA DELLA SUA SALUTE.
Anche tu puoi farlo!
Saremo
il 5 marzo, dalle 9.30 davanti all'ospedale Macedonio Melloni con
materiale informativo sulla campagna Obiettiamo gli Obiettori.
Collettivo Femminista Mai Stat@ Zitt@ - Milano
Per info: maistatezitte@autistiche.org
www.vieneprimalagallina.org