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Solidarietà per l'associazione LGBTT LAMBDAISTANBUL

openmind | 11 Ottobre, 2007 17:21

 
 
L'ASSOCIAZIONE LGBTT LAMBDAISTANBUL MINACCIATA DI CHIUSURA

L’associazione turca Lambdaistanbul, organizzazione LGBTT molto attiva,
organizza tra altre cose la settimana delle visibilità e la Gay Pride di
Istanbul.

Da giugno 2007, è minacciata di chiusura.

Il governo di Istanbul stima che gli obiettivi dell’associazione, legati
alla difesa dei diritti delle persone lesbiche, gay, bi e trans, sono
immorali e non conformi al codice civile, anche se la legge turca non
criminalizza le persone LGBTT. Negli ultimi anni le altre 4 associazioni
LGBTT della Turchia hanno vissuto lo stesso scenario nelle loro città.
Ogni volta il tribunale ha rigettato le richieste di processo dei
governi. Ma questa volta il governo di Istanbul ha chiamato l’alta corte
di giustizia che ha accettato la richiesta di procedura contro
Lambdaistanbul.

Quindi per la prima volta in Turchia, la giustizia prenderà una decisione
sui diritti di associazione delle persone LGBTT.

L'associazione Lambdaistambul rischia la dissoluzione e i suoi
responsabili condanne.

Lambdaistambul fa appello alla solidarietà internazionale:
 
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COMUNICATO LAMBDAISTANBUL

L’ASSOCIAZIONE DI SOLIDARIETA’ LGBTT LAMBDAISTANBUL NON DEVE CHIUDERE!

In Turchia, essere lesbica, gay, bisessuale, o transgender (LGBT), non è
un crimine secondo la legge. E la legge rende possibile le operazioni di
riassegnazione sessuale. Però non ci sono leggi che proteggono le
persone LGBT e giudici, procuratori e altri funzionari di stato sono
liberi di agire in modo omofobo. I tentativi per chiudere l’associazione
Lambdaistanbul dimostrano chiaramente l’esistenza dell’omofobia nei
servizi del governo e nella mentalità dei funzionari.

La prima causa per far chiudere Lambdaistanbul si è svolta il 19 lugio
2007.
La seconda causa si svolgerà il 18 ottobre 2007 alle 11, nella 5° corte
del palazzo di giustizia di Beyoglu Sutluce.

In questi giorni, se volete sostenere Lambdaistanbul, ecco cosa potete
fare:

1) Mandare il testo seguente alle istituzioni interessate, via fax,
e-mail o posta:

We are concerned about the closure prosecution of Lambdaistanbul.
Preventing right to establish an association, and belonging to an
association are against fundamentals of democracy, thus it indicates a
serious decline of human rights.
We believe that such wrong regulations and steps will be abolished.
Respectfully,
(Name, surname, city, organization/institution, country )

(Siamo preoccupat* della procedura per la chiusura di Lambdaistanbul.
Creare un’associazione ed esserne membr* sono diritti fondamentali di
una democrazia. Andare contro questi diritti indica un serio declino dei
diritti umani.
Crediamo che misure così ingiuste debbano essere abolite.
Rispettosamente,
Nome, cognome, città, organizzazione/istituzione, nazione)

Ministero della giustizia :
Ministry of Justice:
Fax: 00 90 312 419 33 70 *
Indirizzo: T.C. Adalet Bakanligi
06659 Kizilay/Ankara. TURCHIA

Ministero dell’Interno:
E-mail: _besir.atalay@icisleri.gov.tr

Commissione civile delle violazioni dei diritti umani del ministero della
giustizia:
Fax: 00 90 312 418 12 60 *
Indirizzo: Mulkiye Teftis Kurulu Baskanligi Insan Haklari Ihlalleri
Inceleme Burosu
06100 Bakanliklar/Ankara. TURCHIA

Consiglio dei diritti umani della provincia di Istanbul:
Fax: 00 90 212 519 11 *
Email: _insanhaklari@istanbul.gov.tr


2) Venire per sostenerci e assistere al processo del 18 ottobre come
osservatore/trice


3) Organizzare campagne nella vostra zona, in modo visibile e rendere
queste procedure pubbliche.


Per un racconto dettagliato delle procedure per vietare l’associazione
Lambdaistanbul, andate sul sito:
http://www.lambdaistanbul.org/php/main.php?menuID=26&altMenuID=56&icerikID=3590


Lambdaistanbul LGBTT Dayanisma Dernegi
Tel:00 90 212 245 70 68 *
Istiklâl Caddesi, Katip Celebi Mah. Tel Sok. No: 28/6 Kat:5.
Beyoglu. Istanbul
www.lambdaistanbul.org

lambda@lambdaistanbul.org
 

Commenti

Re: Solidarietà per l'associazione LGBTT LAMBDAISTANBUL

GENNARO | 16/10/2007, 17:49

putroppo il mondo tende a nascondersi sempre dietro un qualcosa che non esiste, mi chiedo:se noi gay siamo di serie B perchè non ci lasciate in pace e ci fate vivere la nostra vita di serie b in santa pace.Ma il mondo soprattutto la politica italiana non pensa i problemi molto più gravi come ad esempio la gente povera del sud italia che ha bisogno di lavorare.Queste sono le priorità del paese no i gay,noi ci facciamo la nostra vita italiani pensate che cè gente che ha fame.PARLAMENTARI VERGOGNATEVI.

Lambda Istanbul

alessandro | 14/10/2007, 15:56

l'appello va inviato all'unione Europea in maniera coordinata tra tutte le forze GLBT presenti in italia...
Club, Bar, Discoteche, negozi, bar, ristoranti ecc.. e naturalmente on line su tutti i siti.. e chiedere la non adesione all'Unione da parte della Turchia per comportamenti altamente levsivi della liberta personale di pensiero religiosa e di natura sessuale.
Se siamo una Lobby veramente come dice qualcuno allora è ora di mettere in atto e mostrare che valiamo qualcosa.. altrimenti sono tutte chiacchere...

omosessualità e islam

giovanni cao | 14/10/2007, 11:47

la religione dellâssoluta falsità è proprio l'islam, infatti peggio della cattolica è consapevole dell'enorme presenza dell'omosessualità maschile causata dall'intoccabilità della donna prima del matrimonio e quindi, i maschietti che hanno gli ormoni a mille che possono fare... si fanno tra di loro... ma guai a dirlo... sono i segreti di pulcinella, come credere che i preti cattolici siano nella maggior parte etero. insomma si tratta di credere a bugie vergognose che insultano l'intelligenza della gente. infatti tutti i gay italiani dovrebbero allearsi alle organizzazioni anti-islamiche perchè presto saranno padroni in casa nostra e finiremo anche noi impiccati sulle piazze delle nostre città, forse noi noi ma la prossima generazione è a rischio. si dovrebbero espellere tutti gli islamici dall'europa e prendere indiani e cingalesi, molto più docili e intelligenti di questi altri.

Riformare le religioni monoteiste

Ivan | 13/10/2007, 21:20

Occorre che il movimento GLBT si muova unito, senza divisioni nazionali, per abbattere l'omofobia esistente nelle tradizionali religioni monoteiste, ma anche nell'Induismo, nel Buddhismo, nello Shintoismo. Esiste una Lega Internazionale dei Socialisti Cristiani che promuove la laicità, il confronto fra le religioni, la negazione degli integralismi, l'approccio verso gli omosessuali. Esistono anche gruppi cattolici com We are church e Catholics for a free choice che portano avanti il sacerdozio femminile, il matrimonio dei preti e il riconoscimento delle coppie gay. Per quanto riguarda la Chiesa luterana tedesca e nordica siamo messi abbastanza bene. Anche nell'Ebraismo riformato è riconosciuto il sacerdozio femminile e l'omosessualità. Rimangono la Chiesa Ortodossa e l'Islam e per tale motivo l'ILGA deve portare avanti la propria lotta nei Paesi dell'Est e nel Medio Oriente. Io, personalmente, sono fiducioso che in questa Età dell'Acquario donne e omosessuali guideranno il mondo

Perchè non firmo...!

Maurizio Benazzi | 13/10/2007, 18:00

Finchè nel mondo gay militante esisteranno idioti che scrivono scemenze sul monoteismo ripetendo frasi squallide dell'On. Grillini di turno i gay credenti non aderiranno a nessuna iniziativa laicista.
La differenza fra noi e loro non è solo la Fede ma anche il cervello ed il suo uso!

Maurizio Benazzi
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Non mi meraviglia molto...

diego spanò | 12/10/2007, 22:47

Considerato che il potere in Turchia è in mano ad un partito integralista filoislamico,c'era da aspettarselo.
Mi spiace per gli amici turchi,cui va tutta la mia solidarietà,ma i gay sono invisi a tutte le religioni monoteiste.
Attenzione però che anche noi, con la Chiesa Cattolica in casa,non è che siamo messi meglio.
Riflettiamo.

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