comunicato stampa: Salviamo PEGAH
openmind | 25 Agosto, 2007 15:33
Il centro Open Mind GLBT di Catania esprime la propria indignazione ed il
proprio sconcerto per la vicenda che vede protagonista Pegah Emambakhsh, la
lesbica iraniana che è in attesa di essere deportata nel suo paese d'origine
dalle autorità del Regno Unito. Pegah era fuggita dall'Iran dopo le torture
e la condanna a morte subite dalla sua compagna, sperando di trovare asilo
politico in Inghilterra ma il comportamento del governo britannico è in
aperto contrasto con le convenzioni internazionali che riguardano il diritto
d'asilo per chi fugge dal proprio paese perchè perseguitat* per cause
diverse, fra cui l'orientamento sessuale.
Non capiamo come può un paese che si definisce democratico e civile decidere
freddamente di mandare a sicura morte per lapidazione una donna perseguitata
per la sua omosessualità. Quali intese segrete esistono fra paesi che
ufficialmente sono avversari tali da annullare il valore della vita umana?
E' questa la democrazia che si pretende di esportare con le cosiddette
guerre preventive? O è piuttosto la prova che al di là di quello che ci
dicono esistono intrecci e complicità inimagginabili che si consumano sulla
pelle della gente? Invitiamo tutt* a contattare il GRUPPO EveryOne che si
sta occupando di questo caso al numero 3348429527 oppure scrivere a
matteo.pegoraro@infinito.it
o a roberto.molini@annesdoor.com per portare la nostra solidarietà. Grazie.
Firma anche tu la petizione online per salvare PEGAH, appello al primo
ministro inglese
ecco il link:
OPEN MIND
glbt
Catania.