Aggressione fascista a Catania
openmind | 28 Luglio, 2007 10:36
Aggressione fascista a Catania
La notte tra il 25 e il 26 luglio nell'affollatissima via Landolina, teatro
ormai consueto della violenza neofascista a Catania, si è consumata
l'ennessima aggressione ai danni di un membro del Coordinamento 16
Settembre. Stavolta il compagno aggredito è Valerio, coordinatore
provinciale dei Giovani Comunisti, che, nell'indifferenza più assoluta di
chi ha assistito alla scena, è stato assalito da tre noti esponenti del
movimento politico "Forza Nuova".
Le ragioni dell'aggressione sono sempre le stesse: l'identità antifascista,
l'impegno sociale e l'attiva partecipazione alla vita politica di una città
che qualcuno vorrebbe lasciare "nera" d'ignoranza, degrado e povertà. Non a
caso, infatti, questa ennesima aggressione si è verificata ad appena due
settimane dal riuscitissimo Catania Pride 2007, manifestazione notoriamente
invisa ai neofascisti. Noi del Coordinamento 16 settembre diciamo basta!
basta alla violenza neofascista che da Roma a Catania colpisce impunita i
militanti e le militanti di sinistra, il movimento GLBT e gli immigrati.
Diciamo basta all'indifferenza di chi ritiene che un movimento che, si
ispira chiaramente al ventennio più buio della nostra storia, possa avere
legittima cittadinanza politica nel nostro paese.
Noi, compagne e compagni del Coordinamento 16 Setttembre, vogliamo,
inoltre, annunciare a tutta la città che, non solo non ci sentiamo
intimorite/i dall'ottusa violenza di un partito xenofobo e razzista come
Forza Nuova, ma che risponderemo, anche a quest'ultima aggrassione, con
nuove iniziative politiche per affermare, con tutta la nostra forza e tutta
la nostra rabbia, che il sogno di una Catania diversa non è ancora finito.
Coordinamento 16 Settembre
Per ulteriori informazioni rivolgersi al 3804514236.