Prof caccia studente: "Sei un gay" 17enne costretto a lasciare la scuola
openmind | 26 Luglio, 2007 17:39
E' accaduto a Gela: ripreso in un video mentre bacia un giovane
l'alunno
ricattato dai compagni e poi allontanato dall'insegnante.
Ma dopo la bocciatura ha denunciato gli atti di
bullismo
GELA
(Caltanissetta) - Ha smesso di andare a scuola, e ha perso l'anno, perché
cacciato dal suo insegnante che lo ha "accusato" di essere omosessuale. "Vai a
casa e non venire più a scuola perché sei un gay", avrebbe detto il docente dopo
aver visto un filmato in cui il giovane alunno bacia un altro studente,
costretto a farlo da alcuni compagni di classe.
A denunciarlo è stata la
stessa vittima, un ragazzo di 17 anni, che in un esposto ai carabinieri di Gela
ha raccontato le discriminazioni subite in classe, perché ritenuto omosessuale.
Un clima ostile che lo avrebbe indotto a non frequentare più la scuola, col
risultato di essere stato bocciato.
I soprusi e gli atti di bullismo
sarebbero avvenuti nell'Istituto industriale "Emanuele Morselli", dove il
ragazzo frequentava il terzo anno di informatica. Dopo averlo ripreso con un
videofonino mentre baciava un compagno, gli altri studenti lo avrebbero
ricattato, costringendolo a fare quello volevano, con la minaccia di diffondere
le immagini. Il giovane sarebbe caduto in depressione e non avrebbe più
frequentato la scuola. Questa ricostruzione dei fatti è contenuta nella denuncia
che il giovane ha sporto ai carabinieri contro tutta la sua classe e contro
alcuni insegnanti.
(
26 luglio
2007)