Open Mind

http://openmindcatania.ilcannocchiale.it/
--email: opencatania@tiscali.it ---

Comunicato Stampa, Il Pride

openmind | 12 Luglio, 2007 19:02

 

 

 

Sabato 7 luglio 2007: ancora una volta la citta' e' stata attraversata da un serpentone allegro e colorato, ricco di musica ma anche serio e riflessivo, ironicamente provocatorio nelle istanze politiche portate in piazza.
"Ancora una volta", in quanto il GLBT Pride si tiene a Catania fin dal 2000 (vedi archivio in www.openmind.too.it), fatto troppo spesso dimenticato, grazie all'instancabile lavoro di donne e uomini che negli anni hanno fatto parte dell'associazione (solo nel 2004 il corteo non fu fatto per richiamare l'attenzione sull'atrocità della guerra, mentre nel 2005 per motivi organizzativi si preferi' una performance stanziale). Le adesioni negli anni sono state numerosissime da tutta Italia, mentre nelle realta' locale non si riusciva a superare le reciproche differenze. Solo il clima pesantemente reazionario che si sta respirando da diverso tempo in citta' - e che ha portato all'attacco squadrista al Pride dello scorso anno - e in generale in tutta la nazione - con le quotidiane affermazioni omofobe delle gerarchie vaticane che condizionano pesantemente una politica subalterna - ha portato tutte le altre sigle GLBT a lavorare con l'Open Mind in modo unitario per la realizzazione di una manifestazione che, in continuita' con il lavoro che finora essa ha svolto sul territorio, desse un forte segnale alla citta'.

"Un serpentone allegro e colorato, ricco di musica", perche' in piazza non vogliamo portare la richiesta di una vittimistica tolleranza, ma esprimere con consapevolezza ed orgoglio la dignita' della nostra esistenza in qualsiasi modo essa si realizzi. In questo, ha spiccato l'esperienza musicale e "ballerina" di alcuni componenti del comitato organizzatore.

"Ironicamente provocatorio nelle istanze politiche", come numerosi striscioni e cartelloni ci hanno mostrato, richiamando i temi della lotta alle discriminazioni e della eguaglianza giuridica, come le richieste per il matrimonio e le adozioni, assolutamente insoddisfatt* da soluzioni quali Di.Co. et similia, per diverso tempo portati avanti come un successo dalla parte istituzionale del movimento GLBT. Ma sono soprattutto laicita' dello stato, antifascismo, autodeterminazione i temi che piu' ci caratterizzano, assolutamente convinti che alla base della discriminazione omo- e transfobica ci siano le stesse ragioni economiche e sociali che portano all'emarginazione, precarizzazione, criminalizzazione di milioni di persone, che siano donne, migranti, disoccupat*, antagonist*, dissidenti e/o altro. Cosi' come siamo convinti che occorra trovare parole e forme nuove e libere per le nostre relazioni, anzicche' ricadere negli schemi che il sistema patriarcale ripropone da secoli, avvallato dalle politiche sessuofobiche delle grandi religioni monoteiste.

Ringraziamo dunque chi insieme all'Open ha messo da parte per l'occasione le singole diversita' per la realizzazione di un lavoro comune, e quant* sabato sono intervenut*, arrivando anche da molto lontano, Facciamo Breccia, le Fuoricampo di Bologna, il Mario Mieli, i vari comitati Arcigay e Arcilesbica intervenuti, e ringraziamo per la partecipazione quant*, pur non essendo parte del movimento GLBT, condividono con noi le stesse lotte, a partire dalle/dai compagn* del Coordinamento 16 settembre, che ci sono sempre vicin* e con cui e' bellissimo condividere un percorso di lavoro e contaminazione reciproca, e ancora Gigliola Toniollo, la CGIL, l'Arci, le diverse sigle politiche intervenute.

Grazie anche alle tante persone che ci hanno espresso la loro vicinanza, pur non potendo essere presenti.
Open Mind

Commenti

Aggiungi un commento

 authimage
 
Accessible and Valid XHTML 1.0 Strict and CSS
Powered by NoBlogs.org and A/I Collective.