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openmind | 28 Marzo, 2007 19:25

Un altro durissimo attacco ai diritti lgbt in Polonia. Eva Sovinsyska, responsabile delle politiche per la tutela dell'infanzia, ha chiesto al governo di vietare ai gay e alle lesbiche di esercitare determinati lavori, stilandone una lista. Le professioni incompatibili con l'omosessualità sono principalmente quelle implicano un contatto con i bambini, ma anche altre, dall' insegnamento allo sport. La proposta è sostenuta dalla Lega cattolica delle Famiglie Polacche, mentre la ministra per il lavoro e i temi sociali, Joana Kluzsik, vi si oppone affermando che la lista violerebbe i principi di uguaglianza e le libertà civili. Il Parlamento Europeo si prepara ad intervenire, quando la legge sraà ufficialmente presentata al parlamento polacco.
Il governo polacco ha già presentato una proposta di legge in cui vieta la discussione sull'omosessualità nelle scuole in tutto il paese, sanzionando gli insegnanti che ne parlano con licenziamento, multe, e persino il carcere. Secondo questa legge anche gli insegnanti apertamente gay potrebbero essere licenziati. Promotore di questa legge il ministro dell'educazione Roman Giertych, leader della Lega delle Famiglie Polacche, il quale afferma che ha lo scopo di "vietare la promozione dell'omosessualità e di altre devianze".
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Re: Polonia, sempre peggio
FikaSicula | 28/03/2007, 19:54
Questa è una cosa terribile. Siamo all'inquisizione ovunque. Le leggi razziali del periodo nazista non ebbero inizio pressappoco allo stesso modo?
So che in Polonia stanno promuovendo leggi restrittive anche rispetto ai diritti delle donne.