  25a ORA IL CINEMA ESPANSO Conduce: PAOLA MAUGERI LA7 4 – 8 dicembre 2006 alle ore 1.30 |
SPECIALE Da Sodoma a Hollywood GLBT Film Festival di Torino |
Una settimana piena di iniziative per “
Da Sodoma a Hollywood”, LA7 dedica al Festival la sua trasmissione cinefila notturna
25a Ora - Il cinema espanso , e il festival
BATIK di Perugia dedica una serata (il 7 dicembre) all’edizione più recente avvenuta a fine aprile 2006.
A ventidue anni dalla nascita di
“Da Sodoma a Hollywood”, il
Festival Internazionale di Film con tematiche Omosessuali di Torino,
“25a Ora- Il cinema espanso”, il contenitore sul cinema d’autore in onda su
La7 all’1.00, condotto da
Paola Maugeri, manderà in onda
dal 4 all’ 8 dicembre un ciclo di puntate dedicate alla rassegna ideata da
Giovanni Minerba e
Ottavio Mario Mai nel 1986.
Il tutto per ricordare uno dei due ideatori e creatori del Festival, Ottavio Mai, che il 9 dicembre avrebbe compiuto 60 anni. A
25a Ora si vedranno alcuni dei lavori da regista di O. Mai, e due puntate con corti e documentari presentati negli ultimi anni al Festival torinese.
Lunedì 4 e
martedì 5 sarà ospite in studio il direttore della rassegna torinese
Giovanni Minerba, che già alla fine degli anni Settanta iniziò le sue battaglie a favore dei diritti degli omosessuali, affacciandosi al mondo del cinema con una serie di pellicole coraggiose insieme al suo compagno
Ottavio Mai.
Il
4 dicembre si comincerà con
Dalla vita di Piero, primo lavoro realizzato da Mai nel 1982 insieme a Giovanni Minerba (qui anche attore protagonista), che racconta la presa di coscienza di un giovane omosessuale alla vigilia del matrimonio. Questo film debuttò a Cinema Giovani, e partecipò poi con successo a vari festival internazionali, segnando l’inizio del progetto di “
Da Sodoma a Hollywood” .
Il
5 dicembre si vedrà
“Inficiati dal male”, del 1984, primo documentario di Mai-Minerba, che parte da uno spunto di cronaca, il suicidio di una coppia di ragazzi omosessuali osteggiati dai familiari e dalla società in Sicilia. Girato nel Salento, è racconto autobiografico di Minerba, attraverso l’incontro e il dialogo con il prete del suo paese natale, Aradeo, in provincia di Lecce.
Mercoledì 6 il giornalista
Daniele Scalise (ideatore di “Gaywatch”, rubrica a tematica omosessuale de “L’Espresso”, poi al “Foglio” con la rubrica “Froci”, attuale firma di “Prima Comunicazione”) commenterà alcune opere selezionate al
Torino Glbt film festival, quali:
“Soluzione di continuità” di
Davide Pepe,
un ricordo di Pasolini in
“Borders” di
Elio Gelmini, “
Al cuore” di
Fabio Fiandrini e “fra vestaglie e brioche la quotidianità di una coppia di lunga data…” in
“Sembra… stupido!” di
Ennio Di Giacomo.
Giovedì 7 in compagnia della regista
Julia Pietrangeli, di ArciLesbica, verranno trasmessi
“DragKinging” di
Liana Borghi e
Mary Nicotra, viaggio nel mondo dei “drag king”, le donne che si esibiscono travestite da uomini,
“Storie di donne non comuni-Sara”, videoritratto di Sara Zanghì (autrice di racconti e poetessa lesbica) di
Margherita Giacobino ed
Ernaldo Data per raccontare gli anni Cinquanta e Sessanta in Italia.
Per chiudere,
l’8 dicembre Alessandro Golinelli presenterà
Ottavio Mario Mai documentario–racconto di vita dello stesso Mai, con Ida Di Benedetto, Leo Gullotta, Leonardo Treviglio, Alberto Barbera, Gianni Rondolino, Gianni Vattimo; firmato dallo stesso Golinelli con G. Minerba.