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openmind | 11 Novembre, 2006 10:46

La legge sull'identità sessuale, approvata oggi dalla Commissione giustizia del parlamento spagnolo, non solo consentirà ai transessuali di registrare ufficialmente il cambio di sesso anche senza la necessità di un'operazione, ma permetterà a lesbiche sposate di diventare madri a tutti gli effetti dei figli in vitro delle loro compagne senza bisogno di adozione . Il progetto di legge, che ha raccolto alcuni emendamenti al testo iniziale, ''pone la Spagna alla testa dei paesi che danno impulso e approfondiscono i diritti umani'', ha detto il dirigente del Psoe Pedro Zerolo. Plausi, informano i media, sono arrivati anche dalla Federazione lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (Felgt) che per bocca della presidente Beatriz Gimeno ha detto che la legge ''è un passo avanti importantissimo per l'integrazione sociale''. Critico invece il Foro della Famiglia, secondo il quale il nuovo testo è ''un'imposizione ideologica'' da parte di una minoranza e creerà ''una grande insicurezza giuridica''. (Ansa)
Sara Crescimone | 21/11/2006, 15:49
E'andata in onda ieri sera in prima serata questa fiction che avevamo temuto fosse censurata o declassata in tardo orario. Gradevole, ha toccato alcune tematiche che sono centrali per quanto riguarda i diritti civili glbt e in una scena , una delle protagoniste, spagnola, impreca contro l'italia che non fa nulla per legiferare a nostro favore. Finalmente la parola lesbica è risuonata in tutte le case italiane, è entrata nelle orecchie degli innocenti pargoli con dignità e amore,orgoglio e tenerezza! A mio avviso ieri sera è stato importante questo evento, è più efficace una fiction in tivvu che mille discorsi e mille libri sull'argomento.Avevamo mandato mail di protesta alla rai chiedendo di non censurare la trasmissione e per una volta il vaticano non è stato accontentato. Continuiamo così!!!! :)))))) Un abbraccio
Sara OPEN
pippi*calzelunghe | 14/11/2006, 19:59
http://cbs11tv.com/topstories/topstories_story_318115938.html
Il parlamento del Sudafrica ha approvato ieri con una schiacciante maggioranza (230 voti a favore contro 41, e tre astensioni) la legge che riconosce le unioni civili tra persone dello stesso sesso, un compromesso che è il risultato di mesi di discussioni. Sia i conservatori che il movimento lgbt l'hanno criticata. Il movimento ha preannunciato che farà eccezione di anticostituzionalità perchè non è stato riconosciuto il pieno diritto al matrimonio, facendo dei gay e delle lesbiche "cittadini di seconda classe". Un parlamentare cristiano, Kenneth Meshoe, ha detto che quello dell'approvazione della legge "è stato il giorno più triste nei nostri 12 anni di democrazia", e ha ammonito il Sudafrica perchè "sta provocando la rabbia di Dio". Un leader religioso nigeriano ha definito la legge "satanica". La legge definisce "l'unione volontaria di due persone", e lascia spazio all'obiezione "di coscienza, religione e convincimento" degli ufficiali che la celebrano. La costituzione sudafricana, nel 1994, è stata la prima nel mondo a proibire esplicitamente la discriminazione sulla base dell'orientamento sessuale.
http://news.bbc.co.uk/2/hi/africa/6147384.stm è il sito BBC News che pubblica una intervista a due lesbiche sudafricane sulla legge appena approvata.
pippi*calzelunghe | 11/11/2006, 10:59
La comunità lgbt del Massachusetts ha tirato un sospiro di sollievo dopo che l'assemblea legislativa dello stato riunita in sessione congiunta ha deciso, con 109 voti contro 87, di rimandare a gennaio la discussione su una proposta di emendamento alla costituzione da mettere a referendum nel 2008, che potrebbe abrogare la legge sul matrimonio tra persone dello stesso sesso attualmente in vigore (il Massachusetts è l'unico stato americano che lo consente). La richiesta di referendum, presentata da un gruppo conservatore che ha raccolto 120.000 firme, deve essere approvata da almeno 50 parlamentari, il 25% della Camera e del Senato. Il rinvio potrebbe comunque far decadere i termini della richiesta, se l'emendamento non venisse approvato subito, nello stesso giorno. In questo caso le firme dovranno essere di nuovo raccolte.
Fuori della Camera, centinaia di persone si sono raccolte per seguire l'esito della discussione. L'emendamento era articolato in due punti, e il primo avrebbe annullato anche i matrimoni già celebrati, circa 7000. E' stato già respinto con 196 voti a zero. Il dibattito tra i parlamentari è stato violento. Il senatore Jarret T. Barrios,democratico e apertamente gay, ha gridato verso i banchi dei conservatori: "Voi non dovete vivere vicino a noi. Noi non dobbiamo piacervi. Noi vi chiediamo solo, oggi, di smetterla, cosi' possiamo dormire tranquilli, sapendo che avremo almeno il diritto di godere gli stessi diritti che voi avete da tempo immemorabile".
pippi*calzelunghe | 11/11/2006, 10:57
Arresti in Bielorussia, denunciati da Amnesty International, di decine di attivisti lgbt alla vigilia del convegno internazionale sui diritti dei gay e delle lesbiche, che avrebbe dovuto svolgersi a Minsk l'11 novembre, con il titolo "Quali prospettive per i movimenti lgbt nei regimi politici repressivi?". Alcuni arrestati sono stati scarcerati dopo una giornata di detenzione, sugli altri non si hanno informazioni. Il convegno è stato annullato per motivi di sicurezza, perchè la polizia, che non si è fatta scrupolo di entrare in appartamenti privati per effettuare gli arresti, ha chiesto alle persone fermate, oltre al programma esatto del convegno, la lista dei partecipanti e i nomi degli attivisti stranieri invitati. La Bielorussia, governata da un regime autoritario, non fa parte del Consiglio d'Europa.
http://www.tetu.com/rubrique/infos/infos_detail.php?id_news=10516
pippi*calzelunghe | 11/11/2006, 10:56
Mexico City ha riconosciuto legalmente le unioni civili, dando alle coppie gay e lesbiche gli stessi diritti delle coppie eterosessuali sposate, inclusi quelli pensionistici ed ereditari, e il riconoscimento comune dei figli. La legge, approvata con 43 voti contro 17, con 5 astensioni, dall'Assemblea Legislativa del Distretto Federale della capitale messicana, è stata pesantemente criticata dalla chiesa cattolica. Nell'assemblea municipale c'è una maggioranza di sinistra. Il provvedimento riguarda oltre 8 milioni di persone (su 107 milioni di messicani), e avrà sicuramente una forte influenza nel dibattito parlamentare a livello nazionale sulle unioni civili, un testo di legge che dovrà essere discusso l'anno prossimo. Il modello del testo di legge è più avanzato di quello francese (pacs) e verrà preso ad esempio anche nel vicino stato settentrionale di Coahuila, al confine con il Texas.
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ANSA. GERUSALEMME, 21 NOV
pippi*calzelunghe | 21/11/2006, 19:54
Una settimana dopo la Gay Parade a Gerusalemme, la comunità omosessuale in Israele ha registrato oggi un altro successo quando la Corte Suprema ha accolto (con sei pareri a favore e uno contrario) la richiesta che siano registrati dal ministero degli interni israeliano i matrimoni di omosessuali e lesbiche celebrati all'estero.
L'appello era stato presentato da cinque coppie di omosessuali sposatesi anni fa in Canada.
I giudici hanno precisato che la loro decisione ha solo un carattere tecnico "e non rappresenta alcun riconoscimento della cellula familiare unisex".
Fra i firmatari di questa decisione figura il presidente della Corte Suprema Aharon Barak, che ha terminato il suo incarico il mese scorso.
I movimenti laici e di sinistra hanno definito "storica" la sentenza della Corte Suprema mentre gli ambienti rabbinici hanno reagito con collera affermando che essa "sarebbe degna di Sodoma e Gomorra", due città vicine al mar Morto che secondo il racconto biblico furono distrutte per la estrema perdizione dei loro abitanti.
Sul piano pratico, tuttavia, la legge in Israele non è stata cambiata e ancora gli omosessuali che desiderino sposarsi dovranno necessariamente celebrare il matrimonio all'estero.