http://openmindcatania.ilcannocchiale.it/
--email: opencatania@tiscali.it ---
openmind | 18 Dicembre, 2006 19:01

Da meno di un mese e' disponibile la prima versione del sito che permette di scambiare oggetti o semplicemente donare cose che non servono piu' ma che possono essere ancora utili a qualcuno, evitando cosi' di mandarli in discarica o peggio ancora in pasto agli inceneritori. Il sito non e' a scopo di lucro! Il link e' http://www.eco-riciclo.it e puo' essere utilizzato da tutta Italia.
Questo sito non è so lo un tentativo di creare un "luogo" di incontro tra chi vorrebbe far riutilizzare un oggetto e chi non si fa problemi ad usare oggetti di seconda mano. Da qui il nome ECO-RICICLO e cioè riciclaggio ecologico in quanto non si inquina per riutilizzare degli oggetti.
Ma è anche un tentativo per far capire con i fatti che solo attraverso uno stile di vita basato sulla sobrietà potremo salvare il nostro pianeta con le sue risorse. E quindi salvare anche noi.
L'abnorme aumento dei rifiuti, dato anche e soprattutto dagli oggetti ancora utilizzabili che stupidamente vengono buttati, comporta che la produzione industriale aumenti per continuare a produrre ciò che abbiamo cestinato (articoli di cancelleria, mobili, libri, ecc.). E questo comporta
un aumento dell'inquinamento!
Se invece i prodotti, di qualunque natura essi siano, si riutilizzano laddove è possibile, si riciclano (o con la raccolta differenziata, o scambiandosi prodotti o semplicemente donandoli), allora di sicuro contribuiamo alla diminuzione dell'inquinamento, dato che chi utilizza oggetti di seconda mano semplicemente non compra prodotti nuovi e quindi contribuisce a non aumentare l'inquinamento.
Già molte aziende, per ridurre i rifiuti, si sono adeguate a minimizzare le confezioni dei loro prodotti proprio per diminuire la quantità dei rifiuti. Ma anche utilizzare risorse provenienti dalla raccolta differenziata. E tutto questo grazie soprattutto alle scelte consapevoli fatte dai consumatori.
Domenico Barranca
openmind | 17 Dicembre, 2006 14:13

Davide era femmina, amava quelle del suo sesso, oggi è maschio e bisex. Mirella, ex ragazzo etero, ora è lesbica. E spiegano le loro scelte
Lui è nato femmina, ha sempre amato le donne, poi è diventato uomo, ora è bisessuale. Lei è nata maschio eterosessuale con esperienze omosessuali, poi ha avuto una parentesi come donna etero e adesso è lesbica. Sono Davide Tolu e Mirella Izzo.
Il primo, autore dello spettacolo teatrale One New Man Show in tour per l'Italia, scrittore, portavoce del Coordinamento nazionale Ftm (femmine transizionanti maschio), solo da 12 anni è fisicamente uomo, dice: «Se non fossi riuscito a operarmi, mi sarei ucciso. Detestavo talmente quelle parti femminili che m'impedivano di essere me stesso che me le sarei amputate».
La seconda, Mtf (maschio transizionante femmina), presidentessa onoraria di Crisalide azioneTrans, ex dipendente di Poste italiane e varie cariche sindacali, si definisce «diamante»: «Perché non transizioni e non sopravvivi se non impari a essere dura».
Esiste un sesso intermedio?
Davide. In natura il confine tra i due sessi non è netto: il transessualismo è un fenomeno naturale in alcune specie di animali, così come l'ermafroditismo. Se nella specie umana il cambio di sesso non avviene spontaneamente, esistono però vari generi intermedi come l'intersessualismo e lo pseudoermafroditismo. È di scoperta recente l'esistenza di maschi che hanno patrimonio genetico femminile: si sono sviluppati come uomini anche se erano XX per una disfunzione genetica.
Sono sterili, ma non hanno alcun problema di salute. Un'altra stoccata della natura alla presunzione umana di voler etichettare tutto prima ancora di conoscere.
Mirella. Non uno, ma esistono più sessi intermedi e orientamenti sessuali misti. La quasi totalità degli animali esprime comportamenti omosessuali a eccezione che nei periodi riproduttivi.
La Chiesa continua a considerare gay e trans contro natura, mentre leoni e leonesse si dedicano al rapporto etero solo nel periodo fertile, i figli vengono accuditi da lesbiche e i maschi si concedono ad affettività gay. Anche i comportamenti trans sono frequentissimi.
Senza scomodare i cambi di sesso spontanei nei pesci o l'ermafroditismo di molte specie, basta chiedere ai contadini, nei cui pollai ogni tanto un gallo si rifiuta di montare le femmine, non canta e cerca uova da covare, e le galline provano a inseminare.
openmind | 15 Dicembre, 2006 10:29

Una mostra a Oslo dedicata all'omosessualità in natura dal 12 ottobre 2006
al 19 agosto 2007 a OSLO - Norvegia http://www.nhm.uio.no/againstnature/index.html
OSLO (Norvegia) - L'omosessualità non è contro natura per il semplice fatto che in natura l'omosessualità non è un'eccezione. E' questa la conclusione dei promotori della mostra «Contro natura» organizzata al Museo di storia naturale di Oslo, in Norvegia. Uccelli, api e moltissime altre specie animali hanno dimostrato di avere tendenze gay. E queste loro attitudini sono state catturate dagli obiettivi delle macchine fotografiche e trasformate in un percorso alla scoperta di un mondo che in natura forse non si pensava esistere.
Omosessualità accertata «Si possono avere opinioni su diverse questioni ma una cosa deve essere chiara: l'omosessualità fa parte del regno animale e quindi non può essere considerata contro natura» spiega Geir Soeli, responsabile della mostra. «L'omosessualità - dice ancora Soeli - è stata osservata in più di 1.500 specie animali ed è stata documentata per almeno 500 di esse». La mostra, che aperta nonostante la condanna da parte di alcuni gruppi cristiani, è la prima al mondo su questo soggetto. «Lo stimolo sessuale è molto forte in tutti gli animali - spiega ancora Soeli evidenziando come tra gli animali si manifestino anche casi di bisessualità -. E' una parte della vita, è divertente fare sesso».L'esposizione, costituita perlopiù da immagini, presenta vari esempi di omosessualità animale: due esemplari di cigni femmina che condividono il nido, due maschi di balena che si strofinano in stato di eccitazione, giraffe che si montano a vicenda e perfino scarafaggi impegnati nell'atto amoroso.
(Continua)
openmind | 14 Dicembre, 2006 17:48

Leggiamo frasi minacciose su vari quotidiani in questi giorni: “Guai a togliere il simbolo religioso dagli edifici pubblici!”. “E’ indegno definire una scorretta ingerenza l’intervento della Chiesa sulle questioni civili e morali che toccano i cittadini”.
Nel coro ecco papa Ratzinger che torna a lanciare strali che sono il vessillo inalienabile del suo pontificato. Ancora riecheggia l’eco di “Il padre celeste lo vuole… ed è fuori dalla grazia di Dio!”. La Chiesa tutta si pronuncia con una durezza tale, da produrre l’impressione che l’intento sia di far sentire sempre più il fiato sul collo del premier e di tutto il governo.
Tanto più che, come s’è letto sui quotidiani il papa si ritrova fiancheggiato dall’Osservatore Romano che si scaglia con violenza da Dies Irae contro la prospettiva che il governo presenti un disegno di legge sulle unioni di fatto, travolgendo e calpestando perfino le ragionevoli sollecitazioni di esponenti ecclesiastici a favore di una tutela dei diritti individuali dei partner conviventi.
Affacciandosi perentorio al pulpito del convegno dei Giuristi cattolici, il Papa ha detto: “Il concetto di laicità in Italia ha assunto quello d’esclusione della religione e dei suoi simboli dalla vita pubblica mediante il loro sconfinamento nell’ambito del privato.”
openmind | 13 Dicembre, 2006 12:45

Corto girato nel 1999 per denunciare i pericoli futuri della flessibilità, dopo 7 anni è diventato più un film realista che di fantapolitica
http://tv.repubblica.it/tuatv.php?cont_id=16886
openmind | 12 Dicembre, 2006 10:20

Ecco cosa cantano i bambini allo zecchino d'oro olandese, se non ci credete guardate il video http://www.youtube.com/watch?v=_qf0puHJ-KM
La traduzione della canzone
Due padri
Viviamo in un attico
pieno di cose belle
Viviamo lì tranquilli tutti e tre insieme
Bas lavora per il giornale
E Diederick è un assistente di laboratorio
Mi hanno adottato quando avevo un anno
Sono ancora l’unico figlio
Ma per me va bene
In questo modo ho tutta l’attenzione
e l’amore di quei due
Bas mi accompagna a scuola
Con Diederik suono il violino
E tutti e tre guardiamo
le soap alla televisione
Io ho due padri
Due veri padri
A volte permissivi e altre volte severi
Ma ci va alla grande
E tutti e due, se dovessero,
potrebbero essere mia madre.
Quando devo andare a letto
Diederik controlla i miei compiti
E Bas lava i piatti o la biancheria
E se sto male oppure ho la febbre
Allora non c’è nessuno che conosco
Che saprebbe prendersi cura di me
meglio di Diederik o Bas
A volte a scuola vengo preso in giro
E ovviamente non è bello
I tuoi genitori sono froci!
Lo trovano strano
Così io alzo solo le spalle
E allora? Sono loro figlio!
Non è una cosa comune
Ma a me va benissimo
Io ho due padri
Due veri padri
A volte permissivi e altre volte severi
Ma ci va alla grande
E tutti e due, se dovessero,
potrebbero essere mia madre.
openmind | 11 Dicembre, 2006 10:49
openmind | 05 Dicembre, 2006 22:11

PADOVA - Padova è la prima città italiana nella quale le coppie di fatto, sia etero sia omosessuali, potranno ottenere il riconoscimento anagrafico, come famiglia fondata su vincoli affettivi. Lo prevede una mozione approvata dal consiglio comunale con 26 voti a favore (tutto il centrosinistra, esclusi i Verdi, non in giunta), 7 contrari e un astenuto.
Si tratta di un provvedimento ben diverso dal registro delle coppie di fatto (da creare al di fuori della sfera anagrafica), e che sfrutta una possibilità offerta dal regolamento attuativo (1989) della legge sull'anagrafe datata 1954. In sostanza, la mozione, proposta dal consigliere Ds Alessandro Zan, presidente dell'Arcigay veneto, impegna il sindaco e la giunta a istruire l'Ufficio comunale perché rilasci, su richiesta degli interessati, l'attestazione di famiglia anagrafica basata su legami affettivi. Un atto simbolico, ma che secondo Zan dimostra che quello dei diritti civili e della tutela delle coppie omosessuali "è un tema che sta entrando pian piano nelle corde della politica.
Per chi volesse fare una ricerca più approfondita, può consultare questo elenco dove sono riportate tutte le amministrazioni che hanno già approvato mozioni a sostegno delle coppie di fatto, o comunque registri delle coppie di fatto al link http://www.arcigay.it/show.php?152
Centro di iniziativa_
******Gay******
*****Lesbica*****
******Bisex ******
********Trans********
opencatania@tiscali.it
tel.3406839852
| « | Ottobre 2008 | » | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Lu | Ma | Me | Gi | Ve | Sa | Do |
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | ||
| 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 |
| 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 |
| 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 |
| 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | ||