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3° agape del centro sud

openmind | 03 Marzo, 2008 12:06

I gruppi di credenti omosessuali del centro sud

 

Nuova Proposta di Roma, Ponti Sospesi di Napoli,

I Fratelli dell’Elpis di Catania, La Sorgente di Roma, Kairos di Firenze

 

Ti invitano alla 3° edizione dell’agape del sud dal titolo:

 

 

“Così vicino …così lontano”

 

Lesbiche e gay tra somiglianze, differenze, corrispondenze

 

Albano Laziale (RM), 24 – 27 Aprile 2008

 

 

L’incontro è rivolto a donne e uomini omosessuali, credenti e non credenti, che risiedono nelle regioni centro-meridionali.

 

 

Cosa significa essere donne  ed essere uomini?

 

Quali le immagini ed i modelli del maschile e del femminile? Quanto questi modelli ci possono aiutare a realizzare il nostro specifico individuale?

 

Quali sono gli stereotipi, i codici e i comportamenti  con cui gay e lesbiche vanno alla ricerca della loro identità, individuale e di gruppo e che talvolta rischiano di divenire schemi, condizionamenti e copioni che impediscono l’autenticità, la naturalità e la spontaneità dei corpi, delle emozioni e dei desideri?

 

Quali sono e da dove originano i pregiudizi reciproci che frequentemente ostacolano il dialogo tra gay e lesbiche ed impediscono loro di accedere ad un comune linguaggio capace di  permettere un mutuo arricchimento?

 

La differenza sessuale è davvero una distanza insormontabile? Quanto la differenza di genere è reale e quanto è prodotta dalla cultura, quanto è dato e quanto è costruito?

 

A partire da questi interrogativi cercheremo insieme di favorire la conoscenza reciproca ed il dialogo tra donne e uomini con orientamento omosessuale, analizzando e rielaborando forme e modelli  relativi all’identità di genere, maschile e femminile, e all’omosessualità gay e lesbica.

Infine proveremo ad individuare motivazioni, obiettivi e metodi di un possibile impegno etico e politico comune tra donne e uomini con orientamento omosessuale.

 

Questa proposta è rivolta a gay e lesbiche, residenti nelle regioni centro meridionali, credenti e non credenti, disposti a mettersi in gioco e a partecipare ad attività guidate, con esercizi, discussioni, momenti di riflessione, di condivisione e di confronto; il tutto in un contesto accogliente e piacevole, nel rispetto della libertà, dei tempi e dell’individualità di ogni partecipante.


Come nasce l’iniziativa

 

La proposta è nata due anni fa, su iniziativa di alcuni omosessuali del centro-sud che hanno partecipato ai campi “fede ed omosessualità” che ogni anno da 29 anni vengono proposti dal Centro Ecumenico di Agape in Piemonte, riprendendone in linea di massima il modello.

 

La buona riuscita delle edizioni passate ha confermato, tra l’altro, il desiderio e il bisogno di spazi e opportunità di confronto e di crescita per gli omosessuali. Nel Centro-Sud infatti, ancora oggi, tali opportunità continuano ad essere assai carenti, se non del tutto assenti.

Lo staff che curerà le attività dell’incontro è costituito in parte da persone che di anno in anno progetta e conduce il campo di “fede e omosessualità” di Agape ed in parte da partecipanti delle passate edizioni.

 

Ci auguriamo che questa esperienza contribuisca a migliorare la condizione degli omosessuali del Centro-Sud di entrambi i sessi, facendo anche scaturire nuove relazioni e iniziative, come è accaduto nelle città del Nord, per i partecipanti del campo “fede ed omosessualità di Agape in Piemonte.

 

L’iniziativa anche quest’anno è sostenuta dalla rete di gruppi di gay credenti del Centro-Sud, ovvero, partendo dall’estremo Sud a salire:

¨      I Fratelli dell’Elpis, di Catania

¨      Ponti Sospesi, di Napoli

¨      Nuova Proposta, di Roma

¨      La Sorgente, di Roma

¨      Kairos, di Firenze

 

L’organizzazione è curata dai gruppi di “Nuova Proposta” di Roma e “Ponti Sospesi” di Napoli

 

 

 

Sede dell’incontro

 

Casa di Accoglienza San Girolamo Emiliani (Padri Somaschi) via Rufelli 14 (Ariccia)  00041 Albano Laziale (ROMA)

Collegamenti per Albano da Roma:

Auto: GRA uscita 23 Appia direzione Albano Laziale (Ad Albano proseguire sul centrale corso Giacomo Matteotti  e girare a destra a via Trilussa - altezza Blockbaster - proseguendo la strada fino a Largo S. Girolamo Emiliani; L’ingresso è  il  grande cancello sul  Largo).

FFSS: da Roma Termini a Albano Laziale (part. h. 8.37, 10.00, 12.10),  è possibile raggiungere la Casa di accoglienza anche a piedi dalla stazione FS di Albano

Autolinee Cotral: da Roma Anagnina (capolinea Metro Linea A) o dalla fermata sulla via Appia all’uscita dell’aereoporto di Ciampino, direzione  Albano Laziale  (partenze ogni 30 ‘)

(info 067222153)

Quote di partecipazione

 

Per un criterio di equità si è studiato un sistema di quote secondo il reddito dei partecipanti. Si chiede a ciascuno/a di definire con responsabilità la propria quota individuando la fascia di reddito in cui ti collochi. Per il calcolo bisogna partire dal reddito mensile netto complessivo familiare, riducendolo del costo mensile del fitto o del mutuo e dividendo il risultato per il numero di persone che ne beneficiano. Alla fascia individuata corrisponderà la quota di partecipazione.

 

Esempio: convivo con il mio compagno o la mia compagna, il mio reddito netto mensile = 1500, il reddito netto mensile del mio compagno o della mia compagna = 1100, fitto mensile = 1000

Calcolo: (1500 + 1100 – 1000)/2 Risultato: 800  Fascia: C

Quota A         fino a
460 euro mensili pro capite                         =130€
Quota B         da 461 a 770 euro mensili pro capite                   =160€
Quota C         da 771 a 1200 euro mensili pro capite                =200€
Quota D         oltre 1200 euro mensili pro capite                        =240€

 

Inoltre, per agevolare la partecipazione di coloro che sono più distanti dalla località di svolgimento dell’incontro, Albano Laziale (ROMA), sono state stabilite le seguenti riduzioni da applicare alle quote B – C - D:

 

-           20€ per coloro che risiedono in località distanti tra i 250 e i 500 Km dal luogo dell’incontro (es: Potenza, Bari, Salerno);

-           40€ per coloro che risiedono in località distanti oltre i 500 Km dal luogo dell’incontro      (es: Taranto, Lecce, Cosenza, Sicilia, Sardegna).

 

La quota comprende la pensione completa a partire dal pranzo del giovedì 24/4 fino alla prima colazione di domenica 27/4. Il pernottamento avverrà in camere a due/tre/quattro letti con bagno, fornite di biancheria da letto e da bagno.

 

Per Informazioni

 

Gruppo Nuova Proposta:                cell. 333/4545237  (ore 17-20)

mail: incontro.centrosud@libero.it

 

Gruppo Ponti Sospesi:                   cell. 333/1889014  (ore 10-13)

mail: pontisospesi@libero.it

 

 

 

 

Per Iscrizioni

 

Per iscriversi al campo è possibile prenotarsi, entro e non oltre il 9/4/2006:

  • telefonicamente allo            333/4545237  (ore 17-20)  
  • via e-mail all’indirizzo          incontro.centrosud@libero.it

 

Entro 7 gg. dalla conferma della prenotazione, per rendere effettiva l’iscrizione, occorrerà versare  una caparra di Euro 40.00 secondo le modalità che verranno indicate ed inviare il  formulario sottostante riempito con i propri dati:

 

Le pratiche suddette possono essere effettuate anche tramite i referenti dei gruppi di Catania, Firenze, Napoli e Roma.  

 

La caparra  verrà restituita, in caso di mancata partecipazione, solo se la disdetta è pervenuta entro il 22 marzo 2008.

 

Considerati i posti limitati si richiede la tempestiva comunicazione delle eventuali rinunce alla Segreteria, così da poter immediatamente contattare le persone in lista di attesa.

 

* 8 marzo di lotta * PALERMO

openmind | 03 Marzo, 2008 11:55

 

 
 
* 8 marzo di lotta *
PALERMO 
In questo clima di continui attacchi ai diritti delle donne,di
precarizzazione della vita di native e migranti.

SCENDIAMO IN PIAZZA PER L'AUTODETERMINAZION
E DELLE DONNE

cioè per la libera scelta di decidere su ogni aspetto delle nostre vite.

CONTRO OGNI FORMA DI VIOLENZA ALLE DONNE

GIU' LE MANI DALLA 194

Libere di scegliere su sessualità, maternità, contraccezione e aborto.

ORE 9.30
CORTEO concentramento Piazza Croci
Contro Chiesa e stato
Per la libertà delle donne di decidere del proprio corpo

ORE 20.00
CENA SOCIALE
+ proiezioni
+letture tematiche
+ musica
al centro sociale ex karcere
(Via mongitore 77)
x info e prenotazione contattare il numero 3288630240

*ASSEMBLEA DELLE COMPAGNE*
myspace.com/assdellecompagneexcarcere
assembleadellecompag@libero.it
 
 
 
 

 

 

 

 

CAMPAGNA OBIETTIAMO GLI OBIETTORI

openmind | 03 Marzo, 2008 11:52

La legge n.194/1978 stabilisce il diritto della donna all'assistenza sanitaria PUBBLICA e GRATUITA quando sceglie di interrompere una gravidanza non desiderata.
Questo diritto oggi è nei fatti spesso negato per la netta presenza negli ospedali e consultori pubblici di medici OBIETTORI (a livello nazionale nel 2005 risultano avere opposto obiezione di coscienza il 58,7% dei ginecologi, il 45,7%degli anestesisti, il 38,6% del personale non medico), che cioè si rifiutano di effettuare interruzioni volontarie di gravidanze e, in alcuni casi, anche di prescrivere la pillola del giorno dopo.

Lavorare in una struttura sanitaria pubblica, che per legge è tenuta ad assicurare l'effettuazione di interventi IVG ad ogni donna che lo richiede, e nello stesso tempo rifiutarsi di praticare l'aborto o addirittura prescrivere la pillola del giorno dopo è un paradosso inaccettabile e dimostra come nella stragrande maggioranza dei casi l'obiezione di coscienza non sia affatto dettata da convinzioni personali bensì da pragmatismo e mere esigenze di carriera professionale.

Quando una donna si rivolge a una struttura sanitaria pubblica ha diritto di conoscere chi e quanti sono i medici obiettori che ci lavorano così come ha diritto di rifiutare di essere curata da costoro:

 

OGNI DONNA HA DIRITTO DI OBIETTARE GLI OBIETTORI ed ESIGERE UN'EFFETTIVA ASSISTENZA SANITARIA A TUTELA DELLA SUA SALUTE.

Anche tu puoi farlo!


 Saremo il 5 marzo, dalle 9.30 davanti all'ospedale Macedonio Melloni con materiale informativo sulla campagna Obiettiamo gli Obiettori.

 

                                                                        Collettivo Femminista Mai Stat@ Zitt@ - Milano  

       

Per info: maistatezitte@autistiche.org

www.vieneprimalagallina.org

travaglio:andò scriverà il programma di anna finocchiaro

openmind | 03 Marzo, 2008 11:51


 
 
l'Espresso (29 febbraio 2008)

Marco Tavaglio

Andò e tornò

La scelta di far scrivere a Salvo Andò, ex ministro craxiano, il programma di Anna Finocchiaro per le elezioni in Sicilia fa storcere il naso a molti elettori: ecco perché

 

 

La sede dell'Assemblea Siciliana

Già la decisione del Pd di preferire Anna Finocchiaro a Rita Borsellino come candidata a governatore di Sicilia, senza passare per le primarie (vinte dalla Borsellino nel 2006), ha causato qualche maldipancia tra gli elettori. Ma i dolori di stomaco sono decisamente aumentati quando s'è appreso dalla stessa Finocchiaro, intervistata da 'Repubblica Tv', che il suo programma lo sta scrivendo un trust di cervelli guidato da Salvo Andò. Alcuni spettatori di buona memoria hanno protestato on line. E la Finocchiaro è sbottata: "Andò è una persona di grande livello culturale, un cultore di diritto pubblico. Non capisco.".
 
Aiutiamola a capire: Salvo Andò, classe 1945, ex deputato e ministro craxiano, già docente nel prestigioso ateneo di Malta, ora rettore dell'università Kore di Enna e dirigente dello Sdi, è un personaggio - per così dire - controverso. Nel 1993 la Dda di Catania chiede l'autorizzazione a procedere contro di lui per voto di scambio con Cosa Nostra: i collaboratori di giustizia che hanno appena fatto arrestare il loro capo Nitto Santapaola raccontano come il boss latitante incontrasse Andò e lo appoggiasse alle elezioni. Claudio Samperi, che faceva campagna per Andò ricevendone buoni benzina e denaro contante, spiega che l'onorevole ricambiava con "favori nei processi". Giuseppe Puglisi, braccio destro di Santapaola, conferma. In uno degli ultimi covi della latitanza del boss la polizia trova un cartoncino intestato 'Camera dei Deputati' con una scritta a penna: "Cari saluti, Salvo Andò".

Già nel 1985 un membro dell'assemblea nazionale del Psi, Enrico Salluzzo, scrisse a Craxi che un fedelissimo di Andò, Andrea Finocchiaro, "trait d'union per fini elettorali con la malavita organizzata, influenza decine di migliaia di voti e ha tesserato interi clan mafiosi". Finocchiaro verrà ucciso dalla mafia pochi giorni dopo aver inaugurato, insieme ad Andò, una sezione del Psi nel quartiere San Cristoforo. Claudio Fava racconta tutto in un libro: Andò lo querela e vince in primo grado, ma perde in appello: "Il fatto non è reato". Andò viene poi assolto dal voto di scambio. Ma è rinviato a giudizio per le tangenti sul centro fieristico di Viale Africa (appalto da 173 miliardi di lire), pagate e confessate da uno dei 'cavalieri dell'Apocalisse': Francesco Finocchiaro.



E, il 23 luglio '93, viene arrestato per le mazzette sulla ristorazione nell'ospedale di Catania. L'accusa, poi derubricata in finanziamento illecito, cade in prescrizione. Per Viale Africa invece Andò viene condannato in primo grado a 5 anni e 6 mesi e in appello a 4 anni; poi la Cassazione annulla con rinvio e nel secondo appello scatta la prescrizione, grazie alle attenuanti generiche. Il 'cultore del diritto' sa che chi vuol essere assolto nel merito può rinunciare alla prescrizione. Ma se ne guarda bene.

Nel 2004 la Cassazione conferma che il tempo è scaduto, ma mette nero su bianco che i fatti sono veri e gli imputati i soldi li hanno presi. Forse è per questo che Andò s'è tenuto stretta la prescrizione. Salvo di nome e di fatto. Ora che scrive il programma della Finocchiaro, c'è da giurare che si batterà come un leone per irrobustire la giustizia siciliana e ridurre finalmente i tempi intollerabili dei processi. Tanto lui non ne ha più.

 
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