Open Mind

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ancora scritte omofobe in città..

openmind | 23 Dicembre, 2006 17:13

Scritte omofobe davanti ad un noto locale gay catanese. 

http://www.gaynews.it/view.php?ID=71652

FROCI SEMPRE FASCISTI MAI!!!

l'ultima xazzata ops raztingerata!!!

openmind | 22 Dicembre, 2006 17:47

Benedetto XVI  è preoccupato per le leggi sulle coppie di fatto e la relativizzazione del matrimonio.

Quando vengono create nuove forme giuridiche che relativizzano il matrimonio, la rinuncia al legame definitivo ottiene, per cosi' dire, anche un sigillo giuridico. In tal caso il decidersi per chi già fa fatica diventa ancora piu' difficile".
"Si aggiunge poi, per l'altra forma di coppie, la relativizzazione della differenza dei sessi -ha aggiunto- Diventa cosi' uguale il mettersi insieme di un uomo e una donna o di due persone dello stesso sesso. Con cio' vengono tacitamente confermate quelle teorie funeste che tolgono ogni rilevanza alla mascolinità e alla femminilita' della persona umana, come se si trattasse di un fatto puramente biologico; teorie secondo cui l'uomo, cioe' il suo intelletto e la sua volonta' , deciderebbe autonomamente che cosa egli sia o non sia. C'è in questo un deprezzamento della corporeita', da cui consegue che l'uomo, volendo emanciparsi dal suo corpo - dalla "sfera biologica" - finisce per distruggere se stesso".

 BASTA!!!!!!

FUORI I PRETI DALLE MUTANDE ORA E SEMPRE!!

Piergiorgio Welby è morto.

openmind | 21 Dicembre, 2006 16:32

 

«Morire dev’essere come addormentarsi dopo l’amore, stanchi, tranquilli e con quel senso di stupore che pervade ogni cosa».

 Piergiorgio Welby

 

www.lucacoscioni.it

buon natale?

openmind | 20 Dicembre, 2006 18:22

Undecided

Eco - Riciclo

openmind | 18 Dicembre, 2006 19:01

 

Da meno di un mese e' disponibile la prima versione del sito che permette di scambiare oggetti o semplicemente donare cose che non servono piu' ma che possono essere ancora utili a qualcuno, evitando cosi' di mandarli in discarica o peggio ancora in pasto agli inceneritori. Il sito non e' a scopo di lucro! Il link e' http://www.eco-riciclo.it e puo' essere utilizzato da tutta Italia.

Questo sito non è so lo un tentativo di creare un "luogo" di incontro tra chi vorrebbe far riutilizzare un oggetto e chi non si fa problemi ad usare oggetti di seconda mano. Da qui il nome ECO-RICICLO e cioè riciclaggio ecologico in quanto non si inquina per riutilizzare degli oggetti.

Ma è anche un tentativo per far capire con i fatti che solo attraverso uno stile di vita basato sulla sobrietà potremo salvare il nostro pianeta con le sue risorse. E quindi salvare anche noi.

L'abnorme aumento dei rifiuti, dato anche e soprattutto dagli oggetti ancora utilizzabili che stupidamente vengono buttati, comporta che la produzione industriale aumenti per continuare a produrre ciò che abbiamo cestinato (articoli di cancelleria, mobili, libri, ecc.). E questo comporta
un aumento dell'inquinamento!
Se invece i prodotti, di qualunque natura essi siano, si riutilizzano laddove è possibile, si riciclano (o con la raccolta differenziata, o scambiandosi prodotti o semplicemente donandoli), allora di sicuro contribuiamo alla diminuzione dell'inquinamento, dato che chi utilizza oggetti di seconda mano semplicemente non compra prodotti nuovi e quindi contribuisce a non aumentare l'inquinamento.
Già molte aziende, per ridurre i rifiuti, si sono adeguate a minimizzare le confezioni dei loro prodotti proprio per diminuire la quantità dei rifiuti. Ma anche utilizzare risorse provenienti dalla raccolta differenziata. E tutto questo grazie soprattutto alle scelte consapevoli fatte dai consumatori.

Domenico Barranca

 

Tra uomini e donne non ci sono confini

openmind | 17 Dicembre, 2006 14:13


Davide era femmina, amava quelle del suo sesso, oggi è maschio e bisex. Mirella, ex ragazzo etero, ora è lesbica. E spiegano le loro scelte
Lui è nato femmina, ha sempre amato le donne, poi è diventato uomo, ora è bisessuale. Lei è nata maschio eterosessuale con esperienze omosessuali, poi ha avuto una parentesi come donna etero e adesso è lesbica. Sono Davide Tolu e Mirella Izzo.
Il primo, autore dello spettacolo teatrale One New Man Show in tour per l'Italia, scrittore, portavoce del Coordinamento nazionale Ftm (femmine transizionanti maschio), solo da 12 anni è fisicamente uomo, dice: «Se non fossi riuscito a operarmi, mi sarei ucciso. Detestavo talmente quelle parti femminili che m'impedivano di essere me stesso che me le sarei amputate».
La seconda, Mtf (maschio transizionante femmina), presidentessa onoraria di Crisalide azioneTrans, ex dipendente di Poste italiane e varie cariche sindacali, si definisce «diamante»: «Perché non transizioni e non sopravvivi se non impari a essere dura».

 Esiste un sesso intermedio?
Davide. In natura il confine tra i due sessi non è netto: il transessualismo è un fenomeno naturale in alcune specie di animali, così come l'ermafroditismo. Se nella specie umana il cambio di sesso non avviene spontaneamente, esistono però vari generi intermedi come l'intersessualismo e lo pseudoermafroditismo. È di scoperta recente l'esistenza di maschi che hanno patrimonio genetico femminile: si sono sviluppati come uomini anche se erano XX per una disfunzione genetica.
Sono sterili, ma non hanno alcun problema di salute. Un'altra stoccata della natura alla presunzione umana di voler etichettare tutto prima ancora di conoscere.
Mirella. Non uno, ma esistono più sessi intermedi e orientamenti sessuali misti. La quasi totalità degli animali esprime comportamenti omosessuali a eccezione che nei periodi riproduttivi.
La Chiesa continua a considerare gay e trans contro natura, mentre leoni e leonesse si dedicano al rapporto etero solo nel periodo fertile, i figli vengono accuditi da lesbiche e i maschi si concedono ad affettività gay. Anche i comportamenti trans sono frequentissimi.
Senza scomodare i cambi di sesso spontanei nei pesci o l'ermafroditismo di molte specie, basta chiedere ai contadini, nei cui pollai ogni tanto un gallo si rifiuta di montare le femmine, non canta e cerca uova da covare, e le galline provano a inseminare.

 (Continua)

In mostra a Oslo una ricerca contro natura?

openmind | 15 Dicembre, 2006 10:29

 

Una mostra a Oslo dedicata all'omosessualità in natura  dal 12 ottobre 2006
al 19 agosto 2007 a OSLO - Norvegia http://www.nhm.uio.no/againstnature/index.html

OSLO (Norvegia) - L'omosessualità non è contro natura per il semplice fatto che in natura l'omosessualità non è un'eccezione. E' questa la conclusione dei promotori della mostra «Contro natura» organizzata al Museo di storia naturale di Oslo, in Norvegia. Uccelli, api e moltissime altre specie animali hanno dimostrato di avere tendenze gay. E queste loro attitudini sono state catturate dagli obiettivi delle macchine fotografiche e trasformate in un percorso alla scoperta di un mondo che in natura forse non si pensava esistere.
Omosessualità accertata «Si possono avere opinioni su diverse questioni ma una cosa deve essere chiara: l'omosessualità fa parte del regno animale e quindi non può essere considerata contro natura» spiega Geir Soeli, responsabile della mostra. «L'omosessualità - dice ancora Soeli - è stata osservata in più di 1.500 specie animali ed è stata documentata per almeno 500 di esse». La mostra, che aperta nonostante la condanna da parte di alcuni gruppi cristiani, è la prima al mondo su questo soggetto. «Lo stimolo sessuale è molto forte in tutti gli animali - spiega ancora Soeli evidenziando come tra gli animali si manifestino anche casi di bisessualità -. E' una parte della vita, è divertente fare sesso».L'esposizione, costituita perlopiù da immagini, presenta vari esempi di omosessualità animale: due esemplari di cigni femmina che condividono il nido, due maschi di balena che si strofinano in stato di eccitazione, giraffe che si montano a vicenda e perfino scarafaggi impegnati nell'atto amoroso.

 

 (Continua)

Una storia medioevale di Franca Rame

openmind | 14 Dicembre, 2006 17:48

 

Leggiamo frasi minacciose su vari quotidiani in questi giorni: “Guai a togliere il simbolo religioso dagli edifici pubblici!”. “E’ indegno definire una scorretta ingerenza l’intervento della Chiesa sulle questioni civili e morali che toccano i cittadini”.
Nel coro ecco papa Ratzinger che torna a lanciare strali che sono il vessillo inalienabile del suo pontificato. Ancora riecheggia l’eco di “Il padre celeste lo vuole… ed è fuori dalla grazia di Dio!”. La Chiesa tutta si pronuncia con una durezza tale, da produrre l’impressione che l’intento sia di far sentire sempre più il fiato sul collo del premier e di tutto il governo.
Tanto più che, come s’è letto sui quotidiani il papa si ritrova fiancheggiato dall’Osservatore Romano che si scaglia con violenza da Dies Irae contro la prospettiva che il governo presenti un disegno di legge sulle unioni di fatto, travolgendo e calpestando perfino le ragionevoli sollecitazioni di esponenti ecclesiastici a favore di una tutela dei diritti individuali dei partner conviventi.
Affacciandosi perentorio al pulpito del convegno dei Giuristi cattolici, il Papa ha detto: “Il concetto di laicità in Italia ha assunto quello d’esclusione della religione e dei suoi simboli dalla vita pubblica mediante il loro sconfinamento nell’ambito del privato.”

 (Continua)
 
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