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openmind | 30 Novembre, 2006 14:43
openmind | 28 Novembre, 2006 18:43
openmind | 22 Novembre, 2006 21:31

ROMA - "Una polpetta tra sceneggiata di terzo livello e trionfo finale che si presume popolare". L'Osservatore Romano boccia senza appello Il padre delle spose, la fiction andata in onda lunedì 20 novembre su RaiUno (7 milioni 26 mila telespettatori e il 26.74% di share), protagonista Lino Banfi nei panni del padre di una ragazza lesbica e sposata, in Spagna, con la sua compagna. Una fiction che, lamenta il giornale vaticano, nell'articolo firmato dal critico Franco Patruno, "viene assunta a simbolo ideologico del matrimonio tra donne omosessuali". E che già prima della messa in onda aveva suscitato la disapprovazione di una parte del mondo cattolico. Dal ministro della Comunicazione, Paolo Gentiloni, un plauso, invece, alla Rai, per aver trasmesso un prodotto che affronta la questione dei diritti delle persone omosessuali. Replica all'Osservatore anche l'Arcigay: "Fomenta pregiudizi e ostilità. Il Vaticano, piuttosto, condanni le violenze di cui sono vittime le donne lesbiche".
(Continua)openmind | 20 Novembre, 2006 17:31

Il Transgender Day of Remembrance ricorda in 250 città in tutto il mondo, con veglie ed eventi vari, coloro che sono stati uccisi dall'odio o dal pregiudizio anti-transgender. La prima Giornata del Ricordo è stata organizzata da Gwendolyn Ann Smith nel 1999 in memoria di Rita Hester, assassinata il 28 novembre 1998 a San Francisco. La veglia a lume di candela di Smith si è poi diffusa in tutti gli Stati Uniti e poi all'estero. Ma l'assassinio di Hester, come la maggior parte dei transomicidi, resta tuttora impunito.
Mara Keisling, che dirige il National Center per l'Uguaglianza Transgender negli Usa, dice: "Il Transgender Day of Remembrance è una solenne occasione per riflettere su coloro che sono stati assassinati a causa della loro identità o espressione di genere sessuale". In America non ci sono statistiche ufficiali perchè l'FBI non tiene il conto delle persone transgender uccise, ma gli attivisti dicono che sono centinaia negli ultimi dieci anni. Alcuni studi hanno dimostrato che i crimini contro la comunità transgender ammontano al 10% di tutti i crimini violenti. L'anno scorso la Camera federale aveva approvato per la prima volta una legge che avrebbe dato ai governi locali strumenti per combattere i crimini contro gay, lesbiche, bisessuali e transgender, ma al Senato le persone trasngender sono state escluse dalla tutela e l'approvazione della legge è decaduta alla fine della sessione legislativa. Solo 10 stati americani (California, Colorado, Connecticut, Hawaii, Maryland, New Mexico, Minnesota, Missouri, Pennsylvania, Vermont e Washington) - in cui vive il 31% della popolazione - hanno attualmente leggi statali che tutelano esplicitamente le persone transgender.
Anche in Italia ogni anno vengono uccise persone trans a causa del loro orientamento sessuale, solo che non fa abbastanza notizia la transfobia*, anche in Italia si ricorda il Tdor.
openmind | 14 Novembre, 2006 16:52
Martina Navratilova ha mandato una lettera aperta ai(Continua)
presidi dell'Oregon State University e dell'Oregon
Health & Science University, dopo che è venuto fuori
che queste istituzioni stanno conducendo esperimenti
su "pecore gay" per manipolare attraverso gli ormoni
le loro "preferenze sessuali".
La star del tennis è stata subito sostenuta
dall'associazione "People For the Ethical Treatment of
Animals" nella sua richiesta di sospendere
immediatamente gli esperimenti utilizzando il denaro
pubblico per una causa più meritevole. Martina ha
scritto: "Come può essere che, nell'anno 2006, una
importante università ospita esperimenti cosi' crudeli
ed omofobici? Chiedo che sia messa fine a questa
terribile e distorta ricerca. Sicuramente potrete
trovare modo di utilizzare i milioni di dollari di
tasse pubbliche che vengono sprecati in questi
esperimenti per un obiettivo più fruttuoso - forse
finanziando un centro comunitario gay e lesbico per
incoraggiare il dialogo e l'accettazione nei confronti
delle persone di ogni orientamento sessuale?".
openmind | 14 Novembre, 2006 15:59

Spendi un attimo del tuo tempo per leggere questa missiva e
se puoi, inoltrala ad altri indirizzi, GRAZIE!
Ecco la la goccia che fa traboccare il vaso!
Nestlé batte cassa in Etiopia esigendo 6 milioni di dollari come risarcimento dal paese più affamato del mondo.
Per Nestlé è «una questione di principio»
La Nestlé che è il più grande produttore di cibo
mondiale, un gigante del settore agro-alimentare, con stabilimenti in più di 80 paesi ed un giro d'affari di miliardi e miliardi di dollari, rivendica nei confronti del
governo dell'Etiopia, poverissima ed in preda ad una grave
carestia (forse più grave della terribile fame degli anni `80), un risarcimento pari a 6 milioni di dollari. La causa è stata la nazionalizzazione di un'azienda avvenuta nel 1975 dopo un colpo di stato militare avvenuto in quel paese.
Un solo anno di vendite realizzate da Nestlé è pari a
8 volte il Prodotto interno lordo della misera Etiopia...
ECCO QUINDI LA PROPOSTA:
PER UN PO' DI TEMPO, CI AUGURIAMO IL PIU' POSSIBILE,
SOSPENDIAMO L'ACQUISTO DEI PRODOTTI DI QUESTA MULTINAZIONALE ED IN PARTICOLARE I PRODOTTI SIMBOLO DELLA NESTLE' : NESCAFE' & NESQUIK
RICORDA QUESTI MARCHI PERCHE' SEMBRA POCO ED INVECE E'
MOLTO, UN CALO NELLE VENDITE (anche minimo) COLPISCE L'IMMAGINE DELLA SOCIETA' E PUO' COSTRINGENDOLA E REIMPOSTARE LA SUA POLITICA DI PUBBLICHE RELAZIONI
ogni singolo consumatore, se unisce i suoi sforzi insieme
a quelli degli altri, ha il potere di far vacillare questi imperi ed in fondo, diciamoci la verità, a noi costa poco, basta allungare la mano sullo scaffale e prendere il prodotto a fianco!
openmind | 13 Novembre, 2006 16:46

openmind | 11 Novembre, 2006 10:46

La legge sull'identità sessuale, approvata oggi dalla Commissione giustizia del parlamento spagnolo, non solo consentirà ai transessuali di registrare ufficialmente il cambio di sesso anche senza la necessità di un'operazione, ma permetterà a lesbiche sposate di diventare madri a tutti gli effetti dei figli in vitro delle loro compagne senza bisogno di adozione . Il progetto di legge, che ha raccolto alcuni emendamenti al testo iniziale, ''pone la Spagna alla testa dei paesi che danno impulso e approfondiscono i diritti umani'', ha detto il dirigente del Psoe Pedro Zerolo. Plausi, informano i media, sono arrivati anche dalla Federazione lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (Felgt) che per bocca della presidente Beatriz Gimeno ha detto che la legge ''è un passo avanti importantissimo per l'integrazione sociale''. Critico invece il Foro della Famiglia, secondo il quale il nuovo testo è ''un'imposizione ideologica'' da parte di una minoranza e creerà ''una grande insicurezza giuridica''. (Ansa)
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